Lunedì 10 Giugno 2013 15:37

Un mu scurdavu (Non lo dimenticherò)

Un mu scurdavu (Non lo dimenticherò) è un cortometraggio frutto di un progetto sociale svolto all’interno dell’Istituto Penale dei Minorenni con Sezione di Semidetenzione e Semilibertà Centro di Prima Accoglienza Maschile e Femminile di Caltanissetta. Il tema trattato è quello della Legalità, i protagonisti sono i minori presenti all’interno dell’Istituto che ci raccontano se stessi e le difficoltà che incontrano fuori dal carcere per il reinserimento nella società. Una sorta di video-messaggio dei ragazzi rivolto a tutti che il regista realizza con uno stile docu-drama miscelato con il linguaggio di un videoclip musicale “Combat rock”. Con la partecipazione di Rosario Petìx e Stefania Zigarella. Musiche by Gente Strana Posse.

Mercoledì 21 Settembre 2011 18:58

VRT

In un futuro non troppo lontano si sta svolgendo un gioco fuori dal comune durante il quale ogni partecipante deve dimostrare quanto è disposto a rischiare per raggiungere il premio finale. Realtà? Finzione? VRT.


Lunedì 01 Febbraio 2010 01:48

La Finestra in affitto

Due fuorisede domiciliati a Bologna trovano un modo quantomeno originale per pagare l'affitto e tirare a campare. Un cortometraggio di fiction realizzato in co-produzione con Uliano Pistelli e Rossana Ghillino

Martedì 06 Ottobre 2009 01:32

Polipanza

Dopo tanto tempo trascorso in giro per il mondo, Turi torna in Sicilia per realizzare un progetto geniale. Per fare questo avrà bisogno di collaboratori validi a capaci e con loro potrà dare vita alla sua attività di problem solving all'italiana... Cortometraggio promo per la realizzazione di un lungometraggio, con la partecipazione speciale di Roy Paci

Martedì 18 Settembre 2007 01:48

Picciriddi

La vita dei bambini nei quartieri “La Provvidenza” e “ San Giuseppe” non è per nulla facile: tra bullismo e cattive compagnie il rischio è quello di fare una brutta fine. Oppure no? Cortometraggio frutto della collaborazione tra Ondemotive e il Progetto K2 all'interno delle iniziative di recupero e animazione per i bambini di alcuni quartieri “a rischio” di Caltanissetta.

Mercoledì 16 Maggio 2007 01:36

Un Caruso senza nome

Un bambino di soli 10 anni si aggira per le rovine di quella che un tempo era la miniera che gli ha dato prima un lavoro e poi una morte, prematura. Un appassionato ricordo della strage di Gessolungo (Caltanissetta), avvenuta il 12 novembre 1881.